Monitoraggio nazionale del lupo - coordinamento ISPRA

Negli anni 2020 e 2021,  A.Ri.F.  (in collaborazione con  ST.ERNA  ) ha partecipato al monitoraggio nazionale sul lupo coordinato dall'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ISPRA.

-In particolare, ARiF si è occupata dell' archiviazione dei dati raccolti con le fototrappole e con la percorrenza sistematica dei transetti nelle due celle campione assegnate (celle 1751 e 1386).

Celle dove abbiamo fatto monitoraggio

Abbiamo monitorato, effettuando transetti e mettendo fototrappole, la cella 1751 nel Riminese e la cella 1386 nel Forlivese. 

 

Istogramma delle ore di attività dei lupi

Sono stati registrati 2666 video utili, per un totale di 57 posizionamenti. 25476 ore di rilevamento, 1062 giorni trappola.

 

Indice di cattura per unità di sforzo

Indice di cattura per unità di sforzo (  Cattura per unità di sforzo - Cpue  ), Cpue = C/X

  Per ogni specie rilevata,   dove con C si intende il Tasso di cattura fotografica (Photographic capture rate) definito come la somma del numero di fotografie valide per ciascuna specie scattate dalla fototrappola, e con X lo Sforzo di campionamento totale (Total sampling fatigue) definito come la somma di tutti i periodi (notti-trappola) durante i quali la fototrappola è rimasta operativa (Watts  et al  , 2008).

 

Analisi dei dati

Dai dati raccolti con le foto trappole abbiamo calcolato l'indice di cattura per ogni specie rilevata ed il passaggio di persone. L'indice di cattura è un valore che indica quanti individui di una determinata specie sono stati “catturati” dalle fototrappole rispetto alla loro presenza effettiva nell'area monitorata. In altre parole, misurare l'efficacia delle fototrappole nel rilevare la presenza di una specie. Il passaggio di persone si riferisce invece al numero di volte in cui le fototrappole hanno registrato la presenza di esseri umani nell'area. Questi dati combinati ci forniscono informazioni preziose sulla fauna selvatica e sull'attività umana in un determinato ambiente.


Dai nostri dati si può notare come l'indice di cattura per il lupo differisca leggermente tra la cella del Riminese a quella del Forlivese, rispettivamente 1,02 rispetto a 0,75. La cella del Riminese presenta un indice di presenza di passaggi di lupo più alto. Contemporaneamente possiamo notare anche che l'indice di cattura delle due specie preda principali del lupo presenta lo stesso tipo di variazione, maggiori passaggi della specie nella cella del Riminese. Cinghiale: 2,86 rispetto a 0,88 e capriolo: 1,47 rispetto a 0,78.

 

Analisi dei dati

  • Indice di cattura del Lupo  : Nella cella del Riminese, l'indice è più alto (1,02) rispetto a quello del Forlivese (0,75), indicando una maggiore presenza di lupi.
  • Correlazione con le Prede  : Anche l'indice di cattura per cinghiale e capriolo è superiore nella cella del Riminese (cinghiale: 2,86; capriolo: 1,47) rispetto al Forlivese (cinghiale: 0,88; capriolo: 0,78).
  • Interpretazione dei Dati  : Questi risultati supportano l'ipotesi che la presenza del lupo sia direttamente legata alla disponibilità delle sue prede, come dimostrato da altri studi.

Questo ci porta a confermare, come si può notare da diversi studi, che      la presenza del lupo è fortemente correlata alla presenza delle sue principali specie preda che nel nostro caso sono il cinghiale e il capriolo  .

Per approfondire:  https://wolf.org/wolf-info/factsvsfiction/do-wolves-control-their-own-numbers/